Ufficio giudice di Pace a Terracina, avanti tutta su gestione associata. Ma…

Avanti tutta da parte dell’amministrazione comunale di Terracina sulla gestione associata dell’ufficio del Giudice di Pace, da condividere con l’ente municipale del Circeo.

E’ fissata per il 26 agosto la commissione consiliare Affari istituzionali, presieduta da Stefano Alla, per l’esame della proposta di delibera di Consiglio comunale finalizzata a salvare in mantenimento dell’ufficio locale del Giudice di pace diventato troppo oneroso per l’ente municipale di Terracina, che già sconta una sofferta riduzione del personale. Negli ultimi sette anni ha perso il 20% dei dipendenti per i tagli imposti dalla spending review ed entro il 2020 subirà l’ulteriore riduzione del personale di 24 unità.

Nella proposta deliberativa – che sarà portata in commissione la prossima settimana – si legge che il Comune di San Felice Circeo ha manifestato la volontà di contribuire al mantenimento dell’ufficio facendosi carico di una quota parte delle spese e del personale da distaccare presso l’ufficio del Giudice di Pace.

La deliberazione punta ad approvare uno schema di convenzione della durata di 10 anni per un fabbisogno di personale di cinque unità complessive, per il funzionamento dell’ufficio. Convenzione in base alla quale il Comune di San Felice Circeo dovrebbe contribuire alle spese nella misura del 20%.

E se a Terracina la delibera di Consiglio è già pronta, fotocopia di un precedente atto di giunta approvato a luglio, a San Felice Circeo al momento non c’è alcun deliberato prodotto dall’amministrazione comunale a conferma della volontà espressa.

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Author: Redazione

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