Sabaudia, intervista a Gennaro Di Leva: uno sguardo su Pro Loco, cinema e politica

Di Simone Tosatti* – Dalla punta del naso della Maga Circe poggiata sul mare, è facile vedere la bellezza di un territorio dai colori accesi, dal verde dei boschi alle varie tonalità di azzurro dove il confine tra mare e cielo è impossibile da distinguere. Deve ripeterselo spesso Gennaro Di Leva, Presidente storico della Pro Loco di Sabaudia e da qualche settimana alla guida del primo consorzio turistico provinciale “Pro Loco Circe”. Eletto “Personalità Europea” nel 2015, con lui abbiamo parlato di eventi, turismo e anche di politica.

Come è nato il progetto della Pro Loco Circe?

Due anni fa in un incontro con il presidente della Pro Loco di Terracina quasi per scherzo abbiamo detto che sarebbe stato bello organizzare delle iniziative congiunte tra i Comuni che rappresentano il territorio del Circeo, così ci siamo incontrati con i colleghi di Latina, San Felice e Ponza e abbiamo concordato sulla necessità mettere in piedi una promozione turistica comune capace di dare vita ad un vero e proprio distretto turistico nel “Territorio di Circe”. L’anno scorso è arrivata la firma del protocollo di intesa e quest’anno la nascita dell’Ente con i primi eventi congiunti: due serate della Rassegna sabaudiana de “Il Parco e la Commedia” infatti andranno in scena a Terracina.

Quali sono le prerogative del Consorzio?

Promozione del territorio ma non solo: c’è bisogno di uniformare l’offerta turistica dei vari centri a partire dagli orari di apertura degli sportelli Pro Loco e dai cartelli segnaletici, passando per la stesura di un cartellone eventi congiunto e l’organizzazione di fiere e manifestazioni dove sia protagonista il territorio di Circe. L’obiettivo è portare i comuni ad una visione turistica comune anche per quanto riguarda il portafoglio da dedicare al settore turistico.

Qual è la proposta turistica dell’estate 2017 della Pro Loco di Sabaudia?

Il 1° luglio apriamo i battenti grazie alle iniziative dell’Associazione Sabaudia Culturando e sarà un esordio con il botto visto che avremo l’onore di ospitare Dacia Maraini; dal 14 luglio prenderà il via la rassegna de “Il Parco e la Commedia” dove, ci tengo a sottolinearlo, quest’anno avremo due serate “speciali” dedicate rispettivamente dell’Associazione La Rete ed alla Diaphorà. Nello stesso periodo andrà in scena la rassegna de “I libri nel Parco”. Ad agosto, dal 7 al 12, illuminiamo il Belvedere con “I suoni del Lago”. Per stendere un calendario così fitto è necessario avere una visione comune con i direttori artistici responsabili delle tre rassegne, per questo tengo a ringraziare: Ilaria Pallocchini, Piero Cardarelli e Umberto Cappadocia.

Poi torna il Sabaudia Film Fest… Sabaudia è davvero città del cinema?

Certo, e dobbiamo impegnarci a farla essere sempre di più. Una delle novità di questa estate riguarda l’Arena del Mare che si trasformerà in un cinema all’aperto con circa 40 serate di pellicole. Il tutto con prezzi del biglietto che oscilleranno tra i 3 ed i 4 euro. Inoltre esistono progetti concreti per quanto riguarda la storica sala cinematografica cittadina. Sabaudia è città del cinema e deve essere considerata tale non solo nei dieci giorni del Sabaudia Film Festival.

Sabaudia tra una settimana avrà un nuovo sindaco, l’anno scorso di questo periodo lei era quotato come sicuro concorrente. Poi cosa è successo?

È vero, sono stato contattato da tutte le parti in causa ma ho capito che la politica non fa per me, e non ci ho neanche messo molto (ride). Ho la convizione che per fare politica è necessario essere dei politici e come tale portare a termine iniziative che non ti piacciono ovvero “progetti non belli”, io alla Pro loco faccio solo cose belle; al massimo poi posso ritenermi un economista che ragiona da politico (altra risata), infatti ho già detto che questo sarà il mio secondo e ultimo mandato da presidente della Pro Loco, credo sia giusto passare il testimone per dare la possibilità ad altri di esprimersi e fare il bene della città. Dovrebbe essere così anche in politica.

Come ti è sembrata la campagna elettorale che si sta chiudendo?

Senza dubbio la peggiore in assoluto, caratterizzata dagli attacchi personali e dall’assenza di proposte. La mia considerazione è più rivolta ai candidati consiglieri prima ancora degli aspiranti Sindaci. Avrei voluto sentire maggiori proposte legate alle problematiche cittadine o su come migliorare la nostra già splendida città. Invece il tutto ha ruotato attorno alle offese ed al voler screditare l’avversio. Alla fine sono strategie che indeboliscono esclusivamente la città e i cittadini.

Domenica il ballottaggio. Partita chiusa?

Il risultato è tutt’altro che scontato. Quando la gente deve recarsi nuovamente nella cabina elettorale il verdetto è sempre un’incognita anche se al primo turno la cittadinanza ha dato delle risposte abbastanza nette. Da Presidente della Pro Loco non mi esprimo anche se ovviamente alle elezioni comunali posso avere le mie preferenze dettate principalmente dal cuore che hanno determinato la mia scelta. In ogni caso domenica ci sarà da festeggiare perché Sabaudia avrà un nuovo Sindaco, un punto di riferimento per tutta la città.

* Simone Tosatti è corsista del Workshop in Giornalismo Digitale organizzato da Net in Progress e LatinaQuotidiano.it

originale su LatinaQuotidiano.it©
Author: Redazione LatinaQuotidiano.it

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