Parte simbolicamente il viaggio della “Vela Latina per la pace”


GAETA – Nel pomeriggio di martedì 9 luglio, a Roma, il Ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, Nello Musumeci, ha consegnato il Tricolore che sarà issato sul pennone della vela latina per la pace nelle mani del comandante Giovanni Di Russo, del Presidente di Assonautica Italiana, Camera di Commercio Frosinone Latina e SiCamera, Giovanni Acampora e del Sindaco di Gaeta, Cristian Leccese.
Prende così simbolicamente il via il viaggio, organizzato dall’associazione Hormiae Mare Nostrum, dell’imbarcazione simbolo di unione tra i popoli che salperà da Gaeta il prossimo 18 luglio, per affrontare 500 miglia di navigazione a vela latina tra Ventotene, Cartagine, Monastir e Lampedusa.
“Fin dall’inizio” – ha commentato il Presidente Acampora – abbiamo creduto nel progetto presentato per la prima volta al Blue Forum di Gaeta e voglio ringraziare il Ministro Musumeci per la costante attenzione al tema “mare” e per il sostegno che, sin da subito, ha espresso nei confronti di questa importante iniziativa che, in un momento storico come quello che stiamo attraversando, assume un valore imprescindibile. Un messaggio di pace e di unione tra i popoli del quale oggi più che mai abbiamo bisogno”.
“Una traversata simbolica in barca a vela che partirà dalla nostra città. È un motivo di grande orgoglio per Gaeta. Io prenderò parte alla prima tappa del viaggio con l’equipaggio di Hormiae fino a Ventotene dove incontreremo il Sindaco dell’isola. Possiamo e dobbiamo essere promotori di un importante messaggio di pace e di libertà che rimarca la storia ultrasecolare della nostra città che è sempre stata ispirata alla democrazia, alla libertà ed all’autonomia”. – Ha aggiunto il sindaco di Gaeta Cristian Leccese.
Nel ricevere il Tricolore, il Comandante Di Russo ha dichiarato: “Sono onorato di ricevere la bandiera del nostro Paese che isseremo sulla nostra barca, insieme a quella tunisina e che porteremo con noi durante il viaggio per ricordare a tutti che il Mediterraneo non può essere un luogo di morte poiché ha sempre rappresentato un luogo di scambio e condivisione. È con questa convinzione che la vela latina per la pace compirà il suo viaggio”.
originale su Radioluna ©
Author: Redazione Lunanotizie.it

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